Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina
Quarta edizione

VINCITRICE ASSOLUTA

OVERALL WINNER

La VINCITRICE ASSOLUTA della 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia è Luiza Kons (Londrina, Brasile) con l’opera It left a trail between us.

Per aver affrontato con grande sensibilità e forza narrativa un tema complesso e universale come la relazione familiare, trasformando una tensione emotiva privata in un’immagine che parla a tutti. La distanza tra le due figure, l’atmosfera sospesa e il paesaggio essenziale costruiscono una fotografia intensa e profondamente umana, nella quale il concetto di “Opposti” diventa emotivo, psicologico e relazionale.

MENZIONE SPECIALE MIGLIOR LUCE

SPECIAL MENTION FOR BEST USE OF LIGHT

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE MIGLIOR LUCE va a Nicola Bertellotti (Pietrasanta, LU) con l’opera Un mare incredibile.

Per l’uso originale e non convenzionale della luce, qui volutamente lontana da ogni idea spettacolare o descrittiva. L’autore costruisce un’immagine nella quale la luce fredda e diffusa diventa elemento capace di trasformare il paesaggio in un luogo sospeso tra realtà e immaginazione.

MENZIONE SPECIALE MIGLIOR COMPOSIZIONE

SPECIAL MENTION FOR BEST COMPOSITION

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE MIGLIOR COMPOSIZIONE va a Luca Ponti (Dalmine, BG) con l’opera Convergenze parallele.

Per una composizione essenziale e rigorosa, capace di costruire equilibrio e significato attraverso pochi elementi perfettamente calibrati. La relazione tra i due soggetti, apparentemente vicini ma separati nei gesti e nell’attenzione, trasforma una scena quotidiana in un’immagine ironica e intelligente sul tema delle relazioni contemporanee.

MENZIONE SPECIALE MIGLIOR SIGNIFICATO

SPECIAL MENTION FOR BEST INTERPRETATION OF MEANING

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE MIGLIOR SIGNIFICATO va a Ersilia Granato (Viterbo, VT) con l’opera Il fidanzato ideale.

Per aver affrontato con ironia e lucidità il tema delle aspettative affettive e della costruzione ideale del partner. Attraverso una rappresentazione semplice ma immediata, l’autrice ci parla di desiderio, solitudine, immaginazione e relazioni contemporanee, utilizzando il linguaggio fotografico con leggerezza ma senza superficialità.

MENZIONE SPECIALE PREMIO DEL PUBBLICO

SPECIAL MENTION – AUDIENCE AWARD

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la Menzione Speciale Premio del Pubblico va a Giordana Sesini (Roma, RM) con l’opera Lost in the mirror.

(Descrizione dell’autrice)

C’è una bambina dentro di me che vive in un luogo disabitato, un posto fatto di pavimenti dissestati, di finestre con persiane di legno sbeccate, di pareti ammuffite e di sanitari arrugginiti. È imprigionata in una realtà parallela, che si manifesta ogni qualvolta la sua immagine appare nello specchio. Attraverso i suoi occhi, come un canto di sirena, si fa spazio una eco di critiche e svalutazioni rivolte a sé stessa, che la pietrificano e la fanno rimanere in quel limbo. Ci si sente persi, in balia di quell’immagine riflessa nello specchio e che, a volte, rimanda a una figura vicina a ciò che vorremmo essere; altre volte, invece, ci mostra solo i mille difetti che ci siamo convinti di avere.

Sessione speciale Francesco Mansutti
Scuole secondarie di primo grado provincia di Latina

VINCITRICE ASSOLUTA

OVERALL WINNER

La VINCITRICE ASSOLUTA della 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia è Nicole Di Scala con l’opera Passione e orgoglio.

Per aver costruito un’immagine intensa e simbolica, che racconta distanza, identità e conflitto emotivo attraverso pochi elementi essenziali. La relazione tra i due soggetti e il dialogo con l’opera sullo sfondo creano una riflessione visiva matura sul tema degli “Opposti”.

MENZIONE SPECIALE MIGLIOR LUCE

SPECIAL MENTION FOR BEST USE OF LIGHT

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE MIGLIOR LUCE va a Matteo D’Antonangelo con l’opera Specchi di pietra.

Per l’uso attento della luce e dei riflessi, capaci di creare un’atmosfera sospesa e misteriosa. L’immagine valorizza i contrasti e le geometrie della natura trasformando la scena in una composizione suggestiva.

MENZIONE SPECIALE MIGLIOR COMPOSIZIONE

SPECIAL MENTION FOR BEST COMPOSITION

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE MIGLIOR COMPOSIZIONE va a Mia Pagliuca con l’opera Energia e fragilità.

Per una composizione dinamica e immediata, che racconta con efficacia il contrasto tra movimento e fragilità. La posizione dei soggetti e il perfetto equilibrio della scena rendono la fotografia spontanea ma allo stesso tempo molto costruita.

MENZIONE SPECIALE MIGLIOR SIGNIFICATO

SPECIAL MENTION FOR BEST MEANING

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE MIGLIOR SIGNIFICATO va a Rita Sarappa con l’opera Gli opposti.

Per aver interpretato il concetto di “Opposti” in modo diretto e immediatamente leggibile, utilizzando differenze culturali, espressive e visive come un potente strumento di dialogo.

MENZIONE SPECIALE PREMIO DEL PUBBLICO

PEOPLE’S CHOICE AWARD

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE PREMIO DEL PUBBLICO va a Giada Guarente con l’opera Due mondi, una stretta.

(Descrizione dell’autrice)

“Non uguali, non identici, ma proprio per questo capaci di creare un legame più forte: la differenza diventa incontro, non distanza”.

Sessione speciale Francesco Mansutti
Scuole secondarie di secondo grado provincia di Latina

 

VINCITRICE ASSOLUTA

OVERALL WINNER

La VINCITRICE ASSOLUTA della 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia è Clara De David con l’opera Persona.

Per la capacità di costruire un’immagine intima, delicata e profondamente contemporanea, nella quale identità, percezione e introspezione si fondono in modo naturale. Attraverso un uso attento della composizione, delle sfocature e dei piani visivi, l’autrice realizza una fotografia essenziale ma ricca di sensibilità, capace di trasformare un momento semplice in una riflessione autentica sulla persona e sullo sguardo.

MENZIONE SPECIALE MIGLIOR LUCE

SPECIAL MENTION FOR BEST USE OF LIGHT

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE MIGLIOR LUCE va a Mariama Crepine Mansaray con l’opera Simmetrie d’anima.

Per l’uso luminoso e armonioso del colore e della luce naturale, capaci di trasmettere equilibrio, serenità e relazione. L’immagine valorizza differenze e somiglianze trasformandole in un messaggio positivo di incontro e condivisione.

MENZIONE SPECIALE MIGLIOR COMPOSIZIONE

SPECIAL MENTION FOR BEST COMPOSITION

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE MIGLIOR COMPOSIZIONE va a Federico Falconi con l’opera Fratelli.

Per una composizione semplice ma estremamente efficace, capace di utilizzare contrasti, simmetrie e gestualità per costruire un’immagine immediata e comunicativa. Il bianco e il nero, la vicinanza dei soggetti e il forte equilibrio visivo trasformano la fotografia in una rappresentazione intensa del rapporto tra differenza, confronto e legame umano.

MENZIONE SPECIALE MIGLIOR SIGNIFICATO

SPECIAL MENTION FOR BEST MEANING

Alla 4° edizione del Concorso Internazionale di Fotografia, la MENZIONE SPECIALE MIGLIOR SIGNIFICATO va a Beatrice Ronconi con l’opera Opposti possibili.

Per aver affrontato il tema degli “Opposti” in modo personale, costruendo un’immagine che parla di identità, confronto e possibilità di convivenza tra differenze. La fotografia unisce ricerca espressiva e riflessione personale in una proposta visiva originale e significativa.

SESSIONE SPECIALE FRANCESCO MANSUTTI

FRANCESCO MANSUTTI SPECIAL SESSION

Dalia Boraciu ed Emma Sofia Ritarossi, vincitrici della Sessione speciale Francesco Mansutti 2025, conferiscono una MENZIONE SPECIALE all’opera Vita tra il silenzio di Elisa Giovannangelo.

“La nostra scelta assoluta è questa fotografia perché abbiamo apprezzato sia la composizione sia il messaggio che riesce a trasmettere. Gli opposti, per noi, emergono nel contrasto tra il bianco delle croci e la vitalità dell’uccello, tra la solennità del luogo e l’energia della presenza animale, tra il tema della morte e quello della vita. Elementi apparentemente lontani che, nell’immagine, riescono però a convivere creando un equilibrio armonioso.”